Il governo ridisegna le aree per lo sviluppo di nuovi impianti da fer, distinguendo fra aree idonee nazionali e regionali, e abolendo il concetto di area non idonea. Si rivoluzionano anche le connessioni: terna gestirà capacità e autorizzazioni per le installazioni in alta tensione cercando di superare i fenomeni di saturazione virtuale di rete, snellendo inoltre le connessioni in bassa e media tensione. ora si attende la pubblicazione in gazzetta ufficiale.
Leggi l’articolo di Emilio Sani, Socio fondatore dello Studio Legale Sani Zangrando, apparso sul numero di dicembre di Solare B2B. (Link nel primo commento).