Il Consiglio di Stato ha annullato i provvedimenti con cui il GSE aveva disposto il recupero di 449 titoli di Efficienza Energetica, per un valore di oltre 124.000 euro.
La sentenza chiarisce i limiti dell’annullamento d’ufficio e ribadisce l’importanza della tutela dell’affidamento del beneficiario.
Tra i principi evidenziati dalla sentenza:
– il rispetto del termine di 18 mesi per l’annullamento d’ufficio di provvedimenti attributivi di vantaggi economici;
– la distinzione tra annullamento d’ufficio e decadenza;
– la necessità di una concreta valutazione dell’interesse pubblico e dell’affidamento del beneficiario.
Una pronuncia di particolare interesse per gli operatori del settore degli incentivi energetici e per il rapporto tra certezza dell’azione amministrativa e tutela dell’affidamento.
Il procedimento è stato seguito da Emilio Sani, Founding Partner, e dall’avvocato Daniele Salvi dello Studio Legale Sani Zangrando.