Emilio Sani, Founding Partner di Sani Zangrando, analizza su Solare B2B le novità del meccanismo di incentivazione FER X definitivo, dalle procedure di accesso agli incentivi ai criteri di assegnazione e alle nuove condizioni per gli impianti fotovoltaici.
Con l’entrata in vigore del FER X definitivo, il quadro degli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili si evolve, introducendo nuove modalità di accesso al sostegno pubblico e criteri specifici per le diverse categorie di impianti.
In un approfondimento pubblicato sulla rivista Solare B2B, Emilio Sani, avvocato specializzato in energia e ambiente e consigliere di Italia Solare, esamina le principali novità del meccanismo, con particolare attenzione alle ricadute per gli operatori del settore fotovoltaico.
Il decreto FER X definitivo, operativo dal 7 agosto 2026, disciplina il sistema di incentivazione fino al 2030 e introduce una distinzione tra impianti di potenza inferiore o pari a 1 MW e impianti di potenza superiore, per i quali sono previste procedure di accesso differenti.
Impianti fino a 1 MW: accesso diretto agli incentivi
Per gli impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 1 MW è previsto un meccanismo di accesso diretto agli incentivi, senza partecipazione alle procedure competitive.
Il sistema è pensato per semplificare l’iter amministrativo e favorire lo sviluppo di impianti di dimensioni più contenute. L’accesso al sostegno è subordinato al rispetto dei requisiti previsti, tra cui la disponibilità dei necessari titoli autorizzativi e del preventivo di connessione accettato e valido, ove richiesto.
Un aspetto importante riguarda il momento di avvio dei lavori: per accedere al meccanismo a regime, gli impianti devono rispettare le condizioni temporali stabilite dalla disciplina applicabile. La verifica dei requisiti e della documentazione è quindi essenziale per valutare correttamente l’ammissibilità del progetto.
Impianti sopra 1 MW: procedure competitive e nuova qualifica preliminare
Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW, l’accesso agli incentivi avviene attraverso procedure competitive. Il meccanismo prevede un contingente complessivo di nuova capacità da assegnare e richiede agli operatori di seguire un percorso articolato, che comprende la qualifica preliminare e la successiva partecipazione alle procedure.
La qualifica preliminare consente di verificare in anticipo il possesso dei requisiti necessari. Per gli sviluppatori, diventa quindi fondamentale pianificare per tempo gli adempimenti, la documentazione tecnica e amministrativa e le tempistiche autorizzative, in modo da poter partecipare alle procedure nei termini previsti.
Tariffe a due vie e criteri di aggiudicazione
Il FER X definitivo conferma un sistema di remunerazione a due vie. Il meccanismo tiene conto del rapporto tra la tariffa di riferimento e il prezzo di mercato dell’energia: in funzione di tale rapporto, sono previsti pagamenti a favore del produttore o restituzioni delle differenze, secondo le condizioni stabilite dalla disciplina.
Le offerte presentate nelle procedure competitive sono inoltre soggette a criteri e coefficienti di correzione, destinati a incidere sulla formazione delle graduatorie. La corretta valutazione economica del progetto deve quindi considerare non soltanto la tariffa proposta, ma anche le regole applicabili alla procedura e le caratteristiche dell’impianto.
Contingenti, localizzazione e requisiti degli impianti
Tra gli elementi analizzati nell’approfondimento figurano anche i contingenti di capacità previsti per le procedure competitive e i criteri che possono incidere sull’assegnazione degli incentivi.
La localizzazione dell’impianto assume particolare rilievo, anche in relazione alle disposizioni applicabili alle aree caratterizzate da una maggiore concentrazione di capacità fotovoltaica e alle condizioni della rete. Sono inoltre previste specifiche regole per i progetti che devono rispettare i requisiti europei relativi alla resilienza e alla provenienza dei componenti.
Questi aspetti rendono necessario valutare con attenzione la configurazione del progetto, la scelta dei componenti, la localizzazione e il rispetto dei requisiti tecnici e amministrativi richiesti.
Un quadro da valutare nella pianificazione dei progetti
Il FER X definitivo introduce un quadro di riferimento più strutturato per lo sviluppo degli impianti alimentati da fonti rinnovabili fino al 2030, con procedure differenziate in base alla potenza e nuove condizioni da considerare nella pianificazione degli investimenti.
Per gli operatori del fotovoltaico, conoscere le regole di accesso, le tempistiche e i criteri di assegnazione degli incentivi è fondamentale per valutare la sostenibilità dei progetti e individuare il percorso più appropriato.
L’analisi di Emilio Sani su Solare B2B offre una panoramica delle principali novità normative e operative, evidenziando gli aspetti che meritano particolare attenzione da parte di sviluppatori, investitori e operatori del settore.