News

Fotovoltaico: il TAR Veneto chiarisce i limiti ai dinieghi dei Comuni

Il TAR Veneto – Sezione Quarta, con la sentenza n. 00826/2026, ha annullato integralmente il diniego opposto da un Comune alla realizzazione di un impianto fotovoltaico, accogliendo tutti i principali motivi di ricorso.

La decisione affronta diversi profili di rilievo per lo sviluppo di impianti da fonti rinnovabili, chiarendo in primo luogo che un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 20 kW deve essere qualificato come impianto industriale. Ne consegue che le aree situate entro 500 metri rientrano tra quelle idonee ex lege, rendendo illegittimi eventuali dinieghi fondati su presupposti contrari.

Il Tribunale ha inoltre escluso la sussistenza di un frazionamento artificioso del progetto, valorizzando l’intervallo temporale di oltre 15 anni tra la realizzazione dell’impianto esistente e la presentazione della nuova istanza.

La sentenza chiarisce altresì che, nelle aree idonee ex lege, non trova applicazione la normativa regionale che impone l’asservimento di superfici agricole, e che la qualificazione di un’area come agricola di pregio non comporta automaticamente il rigetto dell’istanza, richiedendo invece una motivazione puntuale e rafforzata.

Nel complesso, la pronuncia rafforza i principi di certezza e trasparenza nei procedimenti autorizzativi, fornendo indicazioni rilevanti per operatori e amministrazioni.

La società ricorrente è stata assistita dagli Avv.ti Greta Maria Campisi e Gianluca Zunino dello Studio Legale Sani Zangrando.

Iscrizione alla newsletter

Per ricevere aggiornamenti sullo sviluppo normativo, novità di settore e inviti a eventi organizzati dalla Studio Legale Sani Zangrando compila il form sottostante. Potrai cancellarti in qualsiasi momento tu lo desideri.